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2020

VISITA A PALAZZO PRATI SAVORELLI

Ritrovo alle ore 10,15 in Corso Diaz 49

Per iniziare piacevolmente il nuovo anno proponiamo una visita alla scoperta dei tesori nascosti della nostra città, con la preziosa collaborazione della Prof.ssa Gabriella Tronconi che ci farà da guida.         

La costruzione risale al 1700, ad opera di un architetto sconosciuto. Nel 1767 venne rilevato dalla famiglia Prati che lo acquistò dai Paulucci. Attualmente è sede dell'Istituto Prati, ufficialmente "Ente Pio Fondazione Prati", costituito nel 1944 per volontà testamentaria della contessa Paola Savorelli Muti Papazzurri, la cui madre faceva parte della famiglia proprietaria del palazzo, proveniente da Prato e stabilitisi a Forlì nel seicento.


 L’antico palazzo conserva opere databili dalla metà del XV secolo fino alla fine del XIX. Oltre ai dipinti, custodisce un insieme di mobili (tavoli, sedie, poltrone, divani, cassettoni), di maioliche (piatti, vassoi, coppe, coperchi) e lampadari di artigianato italiano. Importantissimo è l'archivio storico dell'Istituto che consiste di 1250 unità archivistiche tra registri, buste e fascicoli, datate dal 1320 al 1944 e situate su scaffali nel locale che ospita anche la biblioteca, una piccola collezione di monete (dall'età romana fino alla fine del XVIII secolo) e una raccolta di stampe.

 

La partecipazione alla visita è libera e gratuita.

 

Informazioni: Amici dell’Arte, Viale Roma 124, tel. 0543 62821

info@amicidellarte.info – www.amicidellarte.info

 

 

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gen

2020

CONCERTO DELL’EPIFANIA Progetto Forlì SiCura

Istituto Musicale Angelo Masini

Domenica 5 gennaio 2020 ore 17,00 - Istituto Musicale Angelo Masini

CONCERTO DELL’EPIFANIA

Andiamo all’Opera!

MARGHERITA PIERI soprano

FEDERICA VENTURI soprano

LORENZO LUCCHI pianoforte

Programma:

Musiche di Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi,

Giacomo Puccini

Introduzione all’ascolto del Prof. Ivan Bratti

 

Margherita Pieri si è diplomata brillantemente nel 2010 presso il Conservatorio A.Boito di Parma. Laureata in filosofia nel 2007 ha conseguito una seconda laurea in linguistica italiana specializzandosi nella librettistica d'opera del Settecento. Nel 2011 ha vinto il Concorso Primo Palcoscenico di Cesena e debuttato presso il Teatro Bonci. Si è esibita presso il Teatro Alighieri e Teatro Rasi di Ravenna, nei Teatri Comunali di Cervia, Argenta, Russi e Fusignano e all'auditorium CariRomagna di Forlì. Come solista ha un'intensa attività concertistica svolta in contesti quali il Teatro Comunale di Ferrara, l'Accademia Filarmonica di Bologna. Specializzata nel repertorio operistico settecentesco, ha seguito anche master di musica antica. Fa parte del coro giovanile .Cherubini di Ravenna

Federica Venturi. Diplomata in canto lirico presso il conservatorio Arrigo Boito di Parma, dal 2015 ha intrapreso una brillante carriera partecipando a numerosi produzioni nei principali teatri italiani. È finalista alla prima edizione del Concorso Lirico Internazionale Carlo Zampighi (con presidente di giuria Katia Ricciarelli) e partecipa al concerto dei finalisti. Collabora come aggiunta al Coro San Carlo di Pesaro nel programma Boccelli & Zanetti Night con la direzione del M° Zubin Mehta. Oltre all’intensa attività operistica svolge anche un’attività concertistica

Lorenzo Lucchi in

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18

gen

2020

FERRARA, il MEIS e MOSTRA DE NITTIS

Ferrara Museo Meis e Palazzo dei Diamanti

Sabato 18 gennaio 2020

FERRARA, visita al MEIS e alla mostra DE NITTIS, l’avventura dello sguardo, a Palazzo Diamanti

Nella mattinata visiteremo il MEIS, il Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano, che ha sede nel complesso delle ex-carceri cittadine. Con il percorso espositivo permamente "Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni", il MEIS racconta l’esperienza dell’ebraismo italiano, descrivendo come si è formato e sviluppato nella Penisola dall’età romana al Medioevo, e come ha costruito la propria peculiare identità, anche rispetto ad altri luoghi della diaspora. Attraverso i contributi video di alcuni esperti, oggetti preziosi e rari, pause immersive, inserti multimediali, ricostruzioni (il Tempio di Gerusalemme, l’Arco di Tito, le catacombe ebraiche, le sinagoghe di Ostia e Bova Marina), suoni e musiche, il percorso individua le aree di origine e dispersione del popolo ebraico, e ripercorre le rotte dell’esilio verso il Mediterraneo occidentale. Documenta la permanenza a Roma e nel sud Italia, parla di migrazione, schiavitù, integrazione e intolleranza religiosa, in rapporto sia al mondo pagano che a quello cristiano. Segue la fioritura dell’ebraismo nell'Italia meridionale nel Medioevo, prima della sua espulsione, e poi il precisarsi di una cultura ebraica italiana in tutto il Paese.

Figura di spicco, insieme a Boldini, della scena parigina di fine Ottocento, nel corso della sua carriera, De Nittis fu prima un interprete d’avanguardia della scuola verista del sud Italia, per entrare poi a pieno titolo nella compagine degli innovatori parigini con i quali condivise gli interessi per la fotografia e per l’arte giapponese, linguaggi che influenzarono profondamente la sua ricerca. L’esposizione di Palazzo dei Diamanti si propone di rileggere la parabola creativa di De Nittis analizzando per la prima volta la sua produzione da un punto di vista formale e tecnico al fine di mettere in luce la sua peculiare risposta alle poetiche della modernità. La mostra sarà ordinata secondo un percorso cronologico-tematico, la cui scansione troverà ispirazione anche in alcune delle parole che la critica coeva dedicò all’opera di De Nittis, sottolineando la peculiarità di questo pittore: «meridionale al sud, francese a Parigi e londinese a Londra», come scriveva, nel 1914, Vittorio Pica per evidenziare l’universalità e l’europeismo ante litteram della sua arte.

Programma: Partenza alle ore 8,00 da Viale Roma 128 (difronte lo Stadio), Ore 10,30 visita del MEIS. Pranzo libero. Ore 15/15,15 visita guidata alla mostra di DE NITTIS al Palazzo dei Diamanti. A conclusione rientro a Forlì

Costo: comprensivo di viaggio in bus riservato con assicurazione, visite guidate, ingressi

con 30 partecipanti:           soci

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25

gen

2020

RICORDO DI GIULIANO MISSIRINI

Sede Amici dell'Arte Viale Roma 124 Forlì

Pomeriggi Insieme...agli “Amici dell’Arte”

Sabato25 gennaio, ore 16.00, presso la sede di Viale Roma 124

Ricordo di Giuliano Missirini

Incontreremo il nostro concittadino Prof. Marco Antonio Bazzocchi, critico letterario, saggista, docente universitario, che insieme a noi ricorderà a 20 anni dalla sua scomparsa Giuliano Missirini, da sempre amico e collaboratore della storia degli Amici dell’Arte. Il Prof. Bazzocchi ha avuto fin dalla giovinezza un legame personale con Giuliano, di cui parlerà con particolare affetto.

INGRESSO LIBERO

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31

gen

2020

MUSICA DA RIPOSTIGLIO

Teatro Il Piccolo

venerdì 31 gennaio - Teatro Il Piccolo ore 21,00

MUSICA DA RIPOSTIGLIO

Luca Pirozzi voce, chitarra e banjo

Luca Giacomelli chitarra

Raffaele Toninelli contrabbasso

Emanuele Pellegrini batteria

I Musica da Ripostiglio ( perché da Camera sembrava troppo) rappresentano una di quelle gemme nel panorama artistico nazionale che crescono nel cuore dei club e dei teatri, lì dove la Bellezza non sgomita, ma si siede sul palco e si racconta, chiedendo orecchie e sguardi attenti che abbiano la pazienza e la voglia di fermarsi, ascoltare e afferrarne l’anima.

I ‘Musica da Ripostiglio’ fanno canzoni teatrali, e non solo perché tra assi e velluto si sentono a casa. Il loro swing è nostalgico nella forma, attualissimo nel contenuto, ed ogni strofa è un fotogramma: schiacciando play, il sipario si spalanca su una piccola, caleidoscopica sala riempita dalle note travolgenti degli anni ’30-’50, dagli abiti ampi e dalle giacche inamidate che volteggiano a creare un turbine senza origine né coda.

Programma: musiche a sorpresa degli anni 1930-1950

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«gennaio 2020»
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04/01/2020 10:30 - 12:00

VISITA A PALAZZO PRATI SAVORELLI

Per iniziare piacevolmente il nuovo anno proponiamo una visita alla scoperta dei tesori nascosti della nostra città, con la preziosa collaborazione della Prof.ssa Gabriella Tronconi che ci farà da guida.         

La costruzione risale al 1700, ad opera di un architetto sconosciuto. Nel 1767 venne rilevato dalla famiglia Prati che lo acquistò dai Paulucci. Attualmente è sede dell'Istituto Prati, ufficialmente "Ente Pio Fondazione Prati", costituito nel 1944 per volontà testamentaria della contessa Paola Savorelli Muti Papazzurri, la cui madre faceva parte della famiglia proprietaria del palazzo, proveniente da Prato e stabilitisi a Forlì nel seicento.


 L’antico palazzo conserva opere databili dalla metà del XV secolo fino alla fine del XIX. Oltre ai dipinti, custodisce un insieme di mobili (tavoli, sedie, poltrone, divani, cassettoni), di maioliche (piatti, vassoi, coppe, coperchi) e lampadari di artigianato italiano. Importantissimo è l'archivio storico dell'Istituto che consiste di 1250 unità archivistiche tra registri, buste e fascicoli, datate dal 1320 al 1944 e situate su scaffali nel locale che ospita anche la biblioteca, una piccola collezione di monete (dall'età romana fino alla fine del XVIII secolo) e una raccolta di stampe.

 

La partecipazione alla visita è libera e gratuita.

 

Informazioni: Amici dell’Arte, Viale Roma 124, tel. 0543 62821

info@amicidellarte.info – www.amicidellarte.info

 

 

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05/01/2020 17:00 - 18:30

CONCERTO DELL’EPIFANIA Progetto Forlì SiCura

Domenica 5 gennaio 2020 ore 17,00 - Istituto Musicale Angelo Masini

CONCERTO DELL’EPIFANIA

Andiamo all’Opera!

MARGHERITA PIERI soprano

FEDERICA VENTURI soprano

LORENZO LUCCHI pianoforte

Programma:

Musiche di Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi,

Giacomo Puccini

Introduzione all’ascolto del Prof. Ivan Bratti

 

Margherita Pieri si è diplomata brillantemente nel 2010 presso il Conservatorio A.Boito di Parma. Laureata in filosofia nel 2007 ha conseguito una seconda laurea in linguistica italiana specializzandosi nella librettistica d'opera del Settecento. Nel 2011 ha vinto il Concorso Primo Palcoscenico di Cesena e debuttato presso il Teatro Bonci. Si è esibita presso il Teatro Alighieri e Teatro Rasi di Ravenna, nei Teatri Comunali di Cervia, Argenta, Russi e Fusignano e all'auditorium CariRomagna di Forlì. Come solista ha un'intensa attività concertistica svolta in contesti quali il Teatro Comunale di Ferrara, l'Accademia Filarmonica di Bologna. Specializzata nel repertorio operistico settecentesco, ha seguito anche master di musica antica. Fa parte del coro giovanile .Cherubini di Ravenna

Federica Venturi. Diplomata in canto lirico presso il conservatorio Arrigo Boito di Parma, dal 2015 ha intrapreso una brillante carriera partecipando a numerosi produzioni nei principali teatri italiani. È finalista alla prima edizione del Concorso Lirico Internazionale Carlo Zampighi (con presidente di giuria Katia Ricciarelli) e partecipa al concerto dei finalisti. Collabora come aggiunta al Coro San Carlo di Pesaro nel programma Boccelli & Zanetti Night con la direzione del M° Zubin Mehta. Oltre all’intensa attività operistica svolge anche un’attività concertistica

Lorenzo Lucchi in

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18/01/2020 08:00 - 20:00

FERRARA, il MEIS e MOSTRA DE NITTIS

Sabato 18 gennaio 2020

FERRARA, visita al MEIS e alla mostra DE NITTIS, l’avventura dello sguardo, a Palazzo Diamanti

Nella mattinata visiteremo il MEIS, il Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano, che ha sede nel complesso delle ex-carceri cittadine. Con il percorso espositivo permamente "Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni", il MEIS racconta l’esperienza dell’ebraismo italiano, descrivendo come si è formato e sviluppato nella Penisola dall’età romana al Medioevo, e come ha costruito la propria peculiare identità, anche rispetto ad altri luoghi della diaspora. Attraverso i contributi video di alcuni esperti, oggetti preziosi e rari, pause immersive, inserti multimediali, ricostruzioni (il Tempio di Gerusalemme, l’Arco di Tito, le catacombe ebraiche, le sinagoghe di Ostia e Bova Marina), suoni e musiche, il percorso individua le aree di origine e dispersione del popolo ebraico, e ripercorre le rotte dell’esilio verso il Mediterraneo occidentale. Documenta la permanenza a Roma e nel sud Italia, parla di migrazione, schiavitù, integrazione e intolleranza religiosa, in rapporto sia al mondo pagano che a quello cristiano. Segue la fioritura dell’ebraismo nell'Italia meridionale nel Medioevo, prima della sua espulsione, e poi il precisarsi di una cultura ebraica italiana in tutto il Paese.

Figura di spicco, insieme a Boldini, della scena parigina di fine Ottocento, nel corso della sua carriera, De Nittis fu prima un interprete d’avanguardia della scuola verista del sud Italia, per entrare poi a pieno titolo nella compagine degli innovatori parigini con i quali condivise gli interessi per la fotografia e per l’arte giapponese, linguaggi che influenzarono profondamente la sua ricerca. L’esposizione di Palazzo dei Diamanti si propone di rileggere la parabola creativa di De Nittis analizzando per la prima volta la sua produzione da un punto di vista formale e tecnico al fine di mettere in luce la sua peculiare risposta alle poetiche della modernità. La mostra sarà ordinata secondo un percorso cronologico-tematico, la cui scansione troverà ispirazione anche in alcune delle parole che la critica coeva dedicò all’opera di De Nittis, sottolineando la peculiarità di questo pittore: «meridionale al sud, francese a Parigi e londinese a Londra», come scriveva, nel 1914, Vittorio Pica per evidenziare l’universalità e l’europeismo ante litteram della sua arte.

Programma: Partenza alle ore 8,00 da Viale Roma 128 (difronte lo Stadio), Ore 10,30 visita del MEIS. Pranzo libero. Ore 15/15,15 visita guidata alla mostra di DE NITTIS al Palazzo dei Diamanti. A conclusione rientro a Forlì

Costo: comprensivo di viaggio in bus riservato con assicurazione, visite guidate, ingressi

con 30 partecipanti:           soci

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25/01/2020 16:00 - 18:00

RICORDO DI GIULIANO MISSIRINI

Pomeriggi Insieme...agli “Amici dell’Arte”

Sabato25 gennaio, ore 16.00, presso la sede di Viale Roma 124

Ricordo di Giuliano Missirini

Incontreremo il nostro concittadino Prof. Marco Antonio Bazzocchi, critico letterario, saggista, docente universitario, che insieme a noi ricorderà a 20 anni dalla sua scomparsa Giuliano Missirini, da sempre amico e collaboratore della storia degli Amici dell’Arte. Il Prof. Bazzocchi ha avuto fin dalla giovinezza un legame personale con Giuliano, di cui parlerà con particolare affetto.

INGRESSO LIBERO

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31/01/2020 21:00 - 23:00

MUSICA DA RIPOSTIGLIO

venerdì 31 gennaio - Teatro Il Piccolo ore 21,00

MUSICA DA RIPOSTIGLIO

Luca Pirozzi voce, chitarra e banjo

Luca Giacomelli chitarra

Raffaele Toninelli contrabbasso

Emanuele Pellegrini batteria

I Musica da Ripostiglio ( perché da Camera sembrava troppo) rappresentano una di quelle gemme nel panorama artistico nazionale che crescono nel cuore dei club e dei teatri, lì dove la Bellezza non sgomita, ma si siede sul palco e si racconta, chiedendo orecchie e sguardi attenti che abbiano la pazienza e la voglia di fermarsi, ascoltare e afferrarne l’anima.

I ‘Musica da Ripostiglio’ fanno canzoni teatrali, e non solo perché tra assi e velluto si sentono a casa. Il loro swing è nostalgico nella forma, attualissimo nel contenuto, ed ogni strofa è un fotogramma: schiacciando play, il sipario si spalanca su una piccola, caleidoscopica sala riempita dalle note travolgenti degli anni ’30-’50, dagli abiti ampi e dalle giacche inamidate che volteggiano a creare un turbine senza origine né coda.

Programma: musiche a sorpresa degli anni 1930-1950

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07/02/2020 21:00 - 23:00

ORCHESTRA BRUNO MADERNA direttore MAXIME PASCAL

venerdì 7 febbraio - Teatro Diego Fabbri ore 21.00

ORCHESTRA BRUNO MADERNA

MAXIME PASCAL

direttore

Programma

Ludwig van Beethoven,          Ouverture Leonore

Maurice Ravel,            Ma mère l’oye

Antonin Dvorak,         Sinfonia “ Dal nuovo mondo” n 9 op.95

Maxime Pascal è tra i più interessanti, versatili e visionari artisti della sua generazione. E’ stato il primo francese a vincere il Concorso Nestlé e il Festival di Salimburg. Questo successo lo ha portato a dirigere le più importanti orchestre francesi, fra cui quelle di Parigi, Tolosa, Bordeaux e Lilla. Ha diretto alla Staatsoper di Berlino e al Teatro alla Scala, lavorerà con l’Opéra National de Paris, con la Danish National Symphony Orchestra, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e ad Hong Kong, per dirigere Les Siècles. Co-fondatore e Direttore musicale dell’ensemble Le Balcon, ha sviluppato, unitamente agli altri membri dell’Ensemble, una propria personale visione dello spettacolo musicale.

 

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